Vuoi spiegare ai tuoi lettori che il grassetto si fa con il tag <strong>. Scrivi la frase nel codice della pagina, salvi, e nel browser succede una cosa strana: la parola <strong> sparisce e tutto il testo che segue diventa grassetto. Il colpevole è quel <: per l’HTML non è un simbolo da mostrare, è l’inizio di un tag.
Per scrivere questi caratteri, e tanti altri che sulla tastiera non trovi, l’HTML ha un sistema semplice: le entità HTML. Sono piccoli codici, come < o ©, che il browser trasforma nel simbolo giusto.
In questa guida trovi la tabella completa dei simboli più usati, da copiare con un clic, e ti spiego quando usare un’entità, quando un codice numerico e quando basta scrivere il carattere così com’è.
Cos’è un’entità HTML
Un’entità HTML è un modo di scrivere un carattere usando solo lettere e numeri. Inizia sempre con & e finisce con un punto e virgola. In mezzo c’è il nome del carattere, oppure il suo numero.
Lo stesso simbolo si può scrivere in tre modi, e il risultato è identico:
- Con il nome:
©. Facile da ricordare, ma esiste solo per i caratteri che hanno un nome. - Con il numero decimale:
©. Funziona con qualsiasi carattere. - Con il numero esadecimale:
©. È lo stesso numero in base 16, quello che trovi nei codici Unicode comeU+00A9.

Quel numero non è inventato: è il codice che lo standard Unicode assegna a ogni carattere del mondo. Ne parlo per bene nella guida su ASCII, Unicode e UTF-8, ma per ora ti basta sapere che ogni simbolo ha il suo numero, e che con quel numero puoi sempre scriverlo.
Le cinque entità che devi conoscere
Di nomi ne esistono più di duemila, ma quelle davvero indispensabili sono cinque. Sono i caratteri che l’HTML usa per la sua stessa sintassi, quindi quando ti servono come testo vanno scritti con l’entità.
| Carattere | Entità | Quando serve |
|---|---|---|
& | & | Sempre, nel testo e negli attributi: è il carattere che apre ogni entità. |
< | < | Nel testo: altrimenti il browser lo scambia per l’inizio di un tag. |
> | > | Non è obbligatorio quasi mai, ma si usa insieme a < per chiarezza, per esempio quando mostri del codice. |
" | " | Dentro un attributo scritto tra virgolette doppie, come title="...". |
' | ' | Dentro un attributo scritto tra apici singoli. |
Attenzione
La & è la più insidiosa. Se la scrivi da sola e subito dopo c’è una parola che somiglia al nome di un’entità, il browser può trasformarla: Prezzi© diventa “Prezzi©”. Nel testo scrivi sempre &, e non avrai sorprese.
Entità, codice numerico o carattere diretto?
Ecco la domanda che conta davvero. Se la tua pagina dichiara la codifica UTF-8, e oggi lo fa quasi ogni sito, puoi scrivere quasi tutti i simboli direttamente: è, €, ©, →. Il browser li mostra senza bisogno di codici.
<head>
<!-- tra le prime righe della pagina -->
<meta charset="utf-8">
</head>Le entità restano utili in tre casi:
- Per i cinque caratteri riservati che hai appena visto. Qui non c’è alternativa.
- Per i caratteri invisibili, come lo spazio non separabile. Scritto direttamente non lo distingui da uno spazio normale; scritto
lo vedi subito nel codice. - Quando non puoi digitare il simbolo, o non sei sicuro della codifica del file in cui stai scrivendo.
Consiglio
Il codice numerico è il jolly: ₹ scrive la rupia indiana anche se non ha un nome. Quando un simbolo non ha un’entità con nome, nella tabella qui sotto trovi direttamente il suo codice numerico.
La tabella dei simboli da copiare
Ecco i simboli che ti servono più spesso, divisi per categoria. Per ognuno trovi il nome, l’entità HTML (o il codice numerico, se il nome non esiste) e il codice Unicode. Con “Copia” prendi il simbolo, con “Copia codice” l’entità da incollare nell’HTML.
Caratteri riservati
-
E commerciale &U+0026 -
Minore di <U+003C -
Maggiore di >U+003E -
Virgolette doppie "U+0022 -
Apostrofo 'U+0027
Spazi e caratteri invisibili
Sono i caratteri che non vedi, ma che cambiano come va a capo il testo. Il più utile è lo spazio non separabile: tiene uniti un numero e la sua unità di misura, o un titolo e un nome, così non finiscono su due righe diverse.

-
Spazio non separabile U+00A0 -
Spazio sottile non separabile  U+202F -
Spazio sottile  U+2009 -
Spazio medio (en)  U+2002 -
Spazio lungo (em)  U+2003 -
Spazio a larghezza zero ​U+200B -
Unione di parole ⁠U+2060 -
Trattino facoltativo ­U+00AD
Il trattino facoltativo (­) è invisibile finché la parola sta sulla riga. Se invece la parola deve andare a capo, il browser la spezza lì e mostra il trattino: comodo per le parole molto lunghe nei titoli stretti.
Punteggiatura e virgolette
Nella scrittura curata le virgolette dritte " diventano virgolette tipografiche: in italiano si usano le basse « », oppure le alte “ ”. E il trattino corto della tastiera non è la lineetta che separa un inciso: quella è – oppure —.
-
Lineetta breve (en dash) –U+2013 -
Lineetta lunga (em dash) —U+2014 -
Puntini di sospensione …U+2026 -
Virgoletta bassa di apertura «U+00AB -
Virgoletta bassa di chiusura »U+00BB -
Virgolette alte di apertura “U+201C -
Virgolette alte di chiusura ”U+201D -
Virgoletta singola di apertura ‘U+2018 -
Virgoletta singola di chiusura (apostrofo tipografico) ’U+2019 -
Virgolette basse doppie „U+201E -
Punto mediano ·U+00B7 -
Pallino elenco •U+2022 -
Primo (minuti, piedi) ′U+2032 -
Secondo (secondi, pollici) ″U+2033 -
Punto interrogativo capovolto ¿U+00BF -
Punto esclamativo capovolto ¡U+00A1
Copyright e marchi
-
Simbolo di copyright ©U+00A9 -
Marchio registrato ®U+00AE -
Marchio (trademark) ™U+2122 -
Copyright delle registrazioni sonore ℗U+2117 -
Simbolo di sezione §U+00A7 -
Segno di paragrafo (piede di mosca) ¶U+00B6 -
Croce (obelisco) †U+2020 -
Doppia croce ‡U+2021 -
Simbolo di numero №U+2116 -
Simbolo di grado °U+00B0
Simboli di valuta
Quando scrivi un prezzo come “5 €”, separa cifra e simbolo con lo spazio non separabile, così non finiscono mai su due righe diverse: 5 €.
-
Euro €U+20AC -
Dollaro $U+0024 -
Sterlina £U+00A3 -
Yen ¥U+00A5 -
Centesimo ¢U+00A2 -
Rupia indiana ₹U+20B9 -
Won coreano ₩U+20A9 -
Simbolo di valuta generico ¤U+00A4
Frecce
-
Freccia a sinistra ←U+2190 -
Freccia a destra →U+2192 -
Freccia in alto ↑U+2191 -
Freccia in basso ↓U+2193 -
Freccia sinistra-destra ↔U+2194 -
Freccia alto-basso ↕U+2195 -
Doppia freccia a sinistra ⇐U+21D0 -
Doppia freccia a destra ⇒U+21D2 -
Doppia freccia sinistra-destra ⇔U+21D4 -
Freccia di invio ↵U+21B5 -
Freccia a sinistra con uncino ↩U+21A9 -
Freccia a destra con uncino ↪U+21AA -
Freccia in alto a destra ↗U+2197 -
Freccia in basso a destra ↘U+2198 -
Freccia in basso a sinistra ↙U+2199 -
Freccia in alto a sinistra ↖U+2196
Simboli matematici
Il segno meno di − è più largo del trattino della tastiera, ed è quello giusto nelle formule: “−5” si legge meglio di “-5”. Lo stesso vale per il segno di moltiplicazione: “3 × 4” invece di “3 x 4”.
-
Per (moltiplicazione) ×U+00D7 -
Diviso ÷U+00F7 -
Più o meno ±U+00B1 -
Meno (segno matematico) −U+2212 -
Diverso da ≠U+2260 -
Circa uguale a ≈U+2248 -
Minore o uguale a ≤U+2264 -
Maggiore o uguale a ≥U+2265 -
Infinito ∞U+221E -
Radice quadrata √U+221A -
Sommatoria ∑U+2211 -
Pi greco πU+03C0 -
Un mezzo ½U+00BD -
Un quarto ¼U+00BC -
Tre quarti ¾U+00BE -
Per mille ‰U+2030 -
Esponente 2 (al quadrato) ²U+00B2 -
Esponente 3 (al cubo) ³U+00B3 -
Micro µU+00B5
Lettere accentate
Nelle pagine in UTF-8 puoi scriverle direttamente. Le entità tornano utili per le maiuscole che la tastiera italiana non ha, come la È: su Windows la ottieni anche tenendo premuto Alt e digitando 0200 sul tastierino numerico.
-
a con accento grave àU+00E0 -
e con accento grave èU+00E8 -
e con accento acuto éU+00E9 -
i con accento grave ìU+00EC -
o con accento grave òU+00F2 -
u con accento grave ùU+00F9 -
A maiuscola con accento grave ÀU+00C0 -
E maiuscola con accento grave ÈU+00C8 -
E maiuscola con accento acuto ÉU+00C9 -
I maiuscola con accento grave ÌU+00CC -
O maiuscola con accento grave ÒU+00D2 -
U maiuscola con accento grave ÙU+00D9 -
c con cediglia çU+00E7 -
n con tilde ñU+00F1 -
u con dieresi üU+00FC -
S doppia tedesca (eszett) ßU+00DF
Altri simboli
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Segno di spunta ✓U+2713 -
Croce di voto ✗U+2717 -
Stella piena ★U+2605 -
Stella vuota ☆U+2606 -
Cuori ♥U+2665 -
Quadri ♦U+2666 -
Fiori ♣U+2663 -
Picche ♠U+2660 -
Telefono ☎U+260E -
Nota musicale (croma) ♪U+266A -
Rombo ◊U+25CA -
Cerchio vuoto ○U+25CB
Gli errori più comuni con le entità
- Dimenticare il punto e virgola. Alcune entità funzionano anche senza, per compatibilità con il vecchio HTML, ma molte no. Mettilo sempre.
- Sbagliare le maiuscole. I nomi distinguono maiuscole e minuscole:
éè “é”,Éè “É”. - Scrivere due volte la conversione. Se nella pagina leggi
&invece di&, il testo è stato convertito due volte:&è diventato&, e poi di nuovo&amp;. - Usare le entità fuori dall’HTML. Funzionano solo nel codice HTML. In JavaScript, CSS o Python i caratteri speciali si scrivono in un altro modo, con la barra rovesciata.
Quest’ultimo punto apre un mondo. Le entità sono il modo dell’HTML di dire “questo carattere è testo, non codice”. Gli altri linguaggi hanno lo stesso problema con le virgolette e gli a capo, e lo risolvono con le sequenze di escape, come \n e \".
Domande frequenti
Come si scrive il simbolo © in HTML?
Con l’entità ©, con il codice ©, oppure scrivendo direttamente © se la pagina è in UTF-8. Il risultato è identico.
Che differenza c’è tra e uno spazio normale?
Lo spazio non separabile impedisce di andare a capo in quel punto, e il browser non lo unisce agli altri spazi. Usalo per tenere insieme numero e unità di misura, non per creare spazio vuoto: per quello si usa il CSS.
Con UTF-8 servono ancora le entità HTML?
Per la maggior parte dei simboli no, li scrivi direttamente. Servono ancora per i caratteri riservati (&, <, > e le virgolette negli attributi) e sono comode per i caratteri invisibili.
Come scrivo la È maiuscola?
In HTML con È, oppure copiandola dalla tabella qui sopra. Su Windows puoi anche tenere premuto Alt e digitare 0200 sul tastierino numerico.
Perché nella pagina vedo & invece di &?
Perché il testo è stato convertito due volte: la prima volta la & è diventata &, la seconda volta anche la & di quel codice è stata convertita. Va convertito una sola volta, appena prima di inserirlo nell’HTML.
Quante entità HTML esistono?
Lo standard HTML ne elenca 2.231 con nome. Di queste, 106 sono la vecchia versione senza punto e virgola, tenuta per compatibilità con le pagine più datate. Per tutti gli altri caratteri c’è sempre il codice numerico.
Fonti e approfondimenti
- WHATWG: l’elenco ufficiale delle entità HTML
- WHATWG: come funzionano i riferimenti a caratteri
- MDN Web Docs: riferimenti a caratteri
- W3C: usare i caratteri di escape nel markup e nel CSS
Ora sai come scrivere qualsiasi simbolo in HTML senza rompere la pagina. Ma se lavori anche con JavaScript, Python o PHP, prima o poi incontrerai una stringa che si interrompe a metà per colpa di una virgoletta. Nel prossimo articolo ti spiego le sequenze di escape: cosa sono \n, \t e \", e come usarle senza errori.
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